Questa la classifica delle prime posizioni:
Campania 261 milioni
Piemonte 219 milioni di euro
Lombardia 89 milioni
Puglia 81 milioni
Lazio 72 milioni
Sicilia 69 milioni
Calabria 59 milioni
In sole due regioni si concentra dunque unesposizione doppia rispetto alle altre ed un complessivo che incide per circa il 50% dell'esposizione nazionale complessiva. Così si è espressa la Banca d'Italia nella sua relazione al ministero dell'economia rispetto ad interrogazioni sollevate dal parlamento sulla situazione finanziaria regionale che è assurta alle cronache anche grazie ad un servizio Rai andato in onda alcune settimane fa nella trasmissione report.
La situazione riassunta in tale rapporto che comprende la posizione ad agosto 2007, non tiene però conto dell'ipotetica quanto veridica possibilità di contratti con banche estere, non contemplate rispetto alle banche italiane cui afferisce il report.
I debiti degli enti locali nei confronti delle banche e delle finanziarie italiane ammontano complessivamente a 39.047 milioni. Quelli realizzati attraverso strumenti finanziari sono pari a 1.055 milioni e rappresentano il 2,7 per cento del totale.
Considerato il fenomeno nel più ampio spettro organico delle amministrazioni, risultano aver concluso operazioni derivate 17 regioni, 45 province, 459 comuni e 4 comunità montane, per un totale di 525 enti, ripartiti quantitativamente in 674 milioni da parte di comuni, 278 milioni da parte delle regioni, 99 milioni dalle province, 4 milioni rimanenti da altri enti.